LE CRONACHE DELL’ARENA · CAPITOLO I

Il primo
risveglio.

Il viaggio di Peppi, oltre l’orizzonte bianco.

01 · LA PARTENZA

Oltre le Terre del Gelo

Peppi era nato nelle Terre del Gelo, un luogo di montagne innevate, laghi ghiacciati e lunghi inverni illuminati dalle aurore. Fin da piccolo, però, aveva sempre guardato oltre quell’orizzonte bianco, chiedendosi cosa esistesse al di là delle montagne.

Non gli bastavano i racconti dei mercanti o le vecchie mappe conservate dagli anziani: voleva vedere il mondo con i propri occhi.

Quando trovò una pergamena che parlava della Foresta Antica e di rovine appartenenti a una civiltà dimenticata, decise di partire. Riempì il suo zaino con strumenti, mappe, pergamene e tutto ciò che poteva servirgli per documentare il viaggio. Quindi lasciò le Terre del Gelo e si spinse verso sud.

La mappa del continente attraversato da Peppi

02 · LA FORESTA

Ciò che le radici nascondono

Dopo settimane di cammino raggiunse finalmente la Foresta Antica. Era un luogo immenso, fitto e quasi irreale, dove alberi giganteschi crescevano tra colonne spezzate, archi di pietra e sentieri ormai divorati dalle radici.

Più Peppi avanzava, più si rendeva conto che la foresta aveva inglobato i resti di qualcosa di molto più antico. Seguendo una vecchia pavimentazione nascosta dal muschio, arrivò in una radura attraversata da piccoli ruscelli e circondata da rovine. Al centro del luogo scoprì una grande struttura circolare incastonata nel terreno.

Era una runa.

Il simbolo dorato era ancora perfettamente visibile nonostante il tempo, e Peppi ebbe immediatamente la sensazione di averlo già visto. Aprì il suo taccuino e trovò il disegno di una moneta scoperta anni prima proprio nelle Terre del Gelo.

Il simbolo era identico.

Peppi ricopia la runa dorata mentre un Guardiano lo osserva tra gli alberi

03 · IL LEGAME

Un simbolo, due mondi

Quella scoperta cambiava tutto. Se la stessa runa esisteva in luoghi così lontani, significava che doveva esserci un collegamento tra le antiche civiltà del continente.

Peppi estrasse una pergamena e iniziò a copiare il simbolo con attenzione, tracciando anche la posizione delle rovine, dei sentieri e dei corsi d’acqua circostanti. Era così concentrato da non accorgersi che qualcuno lo stava osservando.

Tra gli alberi, perfettamente mimetizzato dal muschio e dalla vegetazione, uno dei Guardiani della Foresta seguiva ogni suo movimento. Non sembrava ostile, ma il suo sguardo era teso e preoccupato.

04 · IL RISVEGLIO

Una luce nell’antica pietra

Quando Peppi avvicinò la mano alla runa, una debole luce dorata attraversò le incisioni. Il terreno vibrò. Peppi si immobilizzò.

Per qualche istante tutto tornò silenzioso, ma ormai aveva capito che quella struttura non era soltanto un reperto. Era ancora attiva.

Quella sera, seduto accanto alla sua lanterna, Peppi completò la mappa e annotò una semplice ipotesi: la runa poteva essere uno dei nodi di una rete antica che attraversava il mondo. Non sapeva ancora quanto fosse vicino alla verità.

Nelle profondità della terra, sotto le radici della Foresta Antica, qualcosa che dormiva da secoli aveva appena iniziato a risvegliarsi.
L’antica runa

IL VIAGGIO È APPENA COMINCIATO

Esplora il mondo di Peppi ↗